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Esercitazioni, bilanci e attività del gruppo.

Quasi 7 mila ore di servizio nel 2025

La Protezione civile di Castano Primo tira il bilancio dell'anno

09/01/2026 – Redazione Alto Milanese

Volontari della Protezione Civile di Castano Primo

Una presenza e un punto di riferimento importante per Castano Primo e per tutto il territorio in cui operano, che comprende Vanzaghello, Robecchetto con Induno e Nosate, e non solo. È la Protezione civile di Castano, sempre pronta a dare supporto nelle varie attività e manifestazioni organizzate dalle amministrazioni comunali, come pure in caso di situazioni di emergenza, pericolo e criticità. Un gruppo composto da 35 volontari che oggi, venerdì 9 gennaio, hanno tirato il bilancio dell'anno appena concluso.

Nel corso del 2025 sono state 6.755 le ore di servizio, decine gli interventi di emergenza comunale e regionale, oltre al supporto alla Polizia Locale e ai Vigili del Fuoco. Ancora, sono state promosse due esercitazioni a livello regionale oltre ad attività di addestramento, formazione e ai corsi di specializzazione.

«Grazie speciale» dall'amministrazione comunale

Dall'assessore castanese Carlo Iannantuono «un ringraziamento particolare e speciale al gruppo. Una realtà per noi fondamentale, che svolge un importante lavoro sul nostro territorio. Grazie ai volontari per esserci ed essere sempre pronti a dare il loro sostegno e contributo. L'impegno messo in campo nei 12 mesi appena passati è stato tanto e tante altre iniziative sono già in programma anche in questo 2026. Grazie ancora, come amministrazione comunale siamo e sempre saremo al vostro fianco».

Dal 20 al 22 marzo

Protezione civile, è tempo di maxi esercitazione

Ritorna questo weekend la tre giorni di simulazioni dei gruppi del Magentino, che vedrà impegnati oltre cento volontari.

Volontari durante la tre giorni di esercitazione del Magentino

Torna la tre giorni della Protezione civile

Venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 marzo il Gruppo comunale di Protezione civile organizza la quinta esercitazione operativa denominata “La tre giorni di Magenta 2026”, che si svolgerà in diversi punti della città e del territorio.

L'attività addestrativa vedrà l'impiego di oltre cento volontari, con la partecipazione dei gruppi di Protezione civile dei Comuni di Magenta, Arluno, Castano Primo, Vittuone, Buscate, Corbetta, Bareggio, Cornaredo, Marcallo con Casone e Sedriano, impegnati in una serie di scenari operativi finalizzati al miglioramento del coordinamento, delle procedure di intervento e della collaborazione tra enti.

Il campo base sarà allestito a Magenta

Magenta sarà il cuore dell'esercitazione, con l'allestimento del campo base e lo svolgimento di diverse attività operative. Tra gli scenari previsti figurano esercitazioni di taglio ed esbosco di alberature, simulazioni in scenario idrogeologico, oltre ad attività di formazione dedicate alla ricerca di persona scomparsa con il supporto delle unità cinofile dei Vigili del fuoco.

Altre attività si svolgeranno anche in diverse aree del territorio: a Pontevecchio è prevista la formazione con le unità cinofile, mentre nell'area tra Corbetta e Vittuone verrà simulata l'evacuazione di una infrastruttura industriale, con prove operative che prevedono anche l'impiego di sistemi di illuminazione da campo.

La manifestazione si concluderà domenica 22 marzo alle 11.30 con la cerimonia finale, momento di sintesi delle attività svolte e di ringraziamento a tutti i volontari coinvolti.

MAST 2026 · 3-5 luglio

Più di 700 volontari impegnati e 1.000 benemerenze

05/07/2026 – Andrea Accorsi

Volontari della Protezione civile durante il MAST 2026

Più di 700 volontari, 19 comuni coinvolti e decine di veicoli operativi per testare la risposta alle emergenze lungo gli assi fluviali del territorio: si è concluso domenica 5 luglio a Rozzano l'edizione 2026 del Mast (Metropolitan Area Safety Test), la grande esercitazione di protezione civile promossa dalla Città metropolitana di Milano in collaborazione con il Comitato di coordinamento del volontariato organizzato della Città metropolitana (Ccv-Mi).

Per tre giorni, attivi due campi base (a Rozzano e a Cinisello Balsamo) e inscenate simulazioni operative con mezzi e attrezzature specialistiche fra cui pickup, fuoristrada, mezzi polifunzionali e veicoli dedicati agli interventi di emergenza, impegnati in attività di soccorso, monitoraggio e supporto logistico.

L'edizione 2026 si è concentrata in particolare sul rischio idraulico e idrogeologico, una delle principali vulnerabilità del territorio metropolitano, attraverso scenari che hanno richiesto interventi lungo i corsi d'acqua, operazioni di protezione del territorio e attività di taglio ed esbosco.

La cerimonia conclusiva a Cascina Grande di Rozzano è stata anche un momento di riconoscimento per il mondo del volontariato: consegnati i quasi 1.000 attestati di benemerenza rilasciati da Regione Lombardia il 13 giugno, premiando i volontari e le volontarie che hanno prestato servizio durante le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026.